Sorpresa: il cibo caro agli Dei può far bene anche alla bilancia

di Leonardo Rossi

Numerosi studi dimostrano gli effetti positivi per la salute, anche per una giusta dieta.

«Salviamo la terra, è l’unico pianeta col cioccolato». Qualcuno lo ha scritto, ma tutti quanti, prima o poi, lo hanno pensato. Il cioccolato. Nemico, amico. Chi più e chi meno lo ama e poi lo odia. Ma mangiare cioccolato, alla fine dei conti, fa bene o fa male?

Per lo stress, per avere conforto, chi non ha, almeno per una volta, addentato una barretta di cioccolato. Con una buona cioccolata in mano, persino le compagnie più cattive risulterebbero accettabili. Ovviamente, mangiarne in quantità esagerate è dannoso, come ogni cosa. Ma sembra che il cioccolato, alla fine, sia finalmente destinato a essere quasi una medicina. Almeno un determinato tipo di cioccolato, quello con il 70% di cocoa al suo interno.
«La salute consiste nell’avere le stesse malattie del prossimo», diceva Quentin Crisp nel ‘68. Condividere anche una posizione di piacere potrebbe essere altrettanto positivo. Le ricerche mediche sono sempre in prima linea su questo fronte. Le ultime nuove sono che il cioccolato ha effetti benefici sul cuore, al cervello e anche alla circolazione. Sembra, inoltre, che si possano attribuire al benefico prodotto anche ottimi risultati sul lavoro contro l’autismo, l’obesità, il diabete, l’alzheimer, e anche contro l’invecchiamento.
Presentato così sembrerebbe la panacea di tutti i mali. Certo, l’esagerazione da una parte è troppa, ma negare alcune evidenze anche. Alcune ricerche recenti suggeriscono che anche il latte al cioccolato produce dei ottimi elementi che riducono il rischio di problemi cardiaci.

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