PovertA� e bonus idrico, il punto in un convegno

di Francesca Rizzi

Presentato a Roma il primo Rapporto A�sulle agevolazioni tariffarie nel servizio elaborato
da Federconsumatori e Utilitalia: la fotografiaA�di una situazione eterogenea da Nord a Sud.A�

Il contesto economico e la��urgente avanzamento della regolazione delle tariffe sociali nel settore idrico da parte della��AutoritA� preposta, sono alla��origine della ricerca che ha portato alla nascita del a�?Primo rapporto sulle agevolazioni tariffarie nel servizio idrico integratoa�?. La ricerca, che ha coinvolto il territorio da Nord a Sud, A? una raccolta descrittiva e ragionata delle misure adottate nel servizio idrico integrato a tutela delle utenze deboli da parte dei gestori, per iniziare a delineare la fotografia della��applicazione delle tariffe, vista la grande eterogeneitA� del fenomeno studiato. A�Il rapporto, elaborato dal Centro ricerche Federconsumatori in collaborazione con Utilitalia (la Federazione delle aziende operanti nei servizi pubblici della��acqua, ambiente, energia elettrica e gas), A? stato presentato mercoledA� a Roma, presso le sale del Gse, da Geraldino Castaldi e Andrea Bordin. Il contesto economico espone fasce sempre maggiori di popolazione a gravose condizioni di sussistenza e povertA�. Per questa esigenza, soprattutto, e per assicurare un livello minimo delle prestazioni nei servizi essenziali, si rendono necessarie agevolazioni per quelle famiglie che versano in difficoltA� economiche, momentanee o persistenti. Il parametro piA? utilizzato per individuare le categorie sociali aventi diritto alle agevolazioni A? la��Isee, un valore numerico che esprime sinteticamente la condizione economica del nucleo familiare. I dati sono stati raccolti mediante la trasmissione di un questionario agli Enti di gestione di ambito (ex Aato) e ai gestori del servizio idrico nazionale (raccogliendo risposta da 61 gestioni) e tramite la ricerca web, per una copertura totale nazionale di circa 44 milioni di abitanti (72% della popolazione). La��Umbria, dei residenti del 2015 (894.762) ha avuto una copertura del 45,8% (410.066). Di questi 44 milioni campionati, il 76,3% risultano beneficiare di una��agevolazione tariffaria e, specificatamente per il centro Italia, il 93,8% del campione risulta titolare di qualche beneficio. Diverse tipologie possono essere utilizzate per erogare la��agevolazione: utenti a basso reddito (le fasce di popolazione in Italia cui sono maggiormente dirette le agevolazioni sono quelle al di sotto della��intervallo Isee 7.000-13.000 euro), famiglie numerose, persone disabili, crisi economica e altri tipi non compresi nelle tipologie precedenti.

 

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