«Mai illudere le persone, si perde la fiducia»

di Sara Bernacchia

A 360 gradi sui temi di maggiore attualità  Ferroni (Adiconsum): «Gli utenti si rivolgono
a noi per i problemi concreti di tutti i giorni» La presentazione della Legge di stabilità 2016, varata nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri ed ora al vaglio del Parlamento, sta suscitando non poche polemiche. Da più parti e su più temi, dalla tassazione sulla casa agli sgravi per le imprese, dal lavoro ai prepensionamenti.

Tra gli argomenti sui quali il provvedimento interviene in maniera più decisa, fermo restando che in seguito all’esame da parte del Parlamento potrebbero essere apportate modifiche al testo, ci sono il canone Rai e la Tasi, che sarà abolita per la prima casa. Di queste ed altre questioni abbiamo parlato con Francesco Ferroni di Adiconsum Umbria, l’Associazione per la difesa di consumatore e ambiente promossa dalla Cisl.
Partiamo dal canone Rai. Secondo quanto previsto nella Legge di stabilità, diminuirà l’importo da pagare, che sarà ridotto a 100 euro da dividere in sei rate. Ma sarà inserito nella bolletta dell’energia elettrica, poiché la presunzione del possesso del televisore partirà dalla presenza della fornitura d’energia…
«Il canone ormai è anacronistico, basti considerare che è regolato da un regio decreto del 1938, che per forza di cose era più legato alle apparecchiature radio che ai televisori. Nel tempo e soprattutto con queste ultime modifiche, poi, da canone è stato trasformato sempre più in un’imposta. Così facendo il canone diventa una tassa, di conseguenza sarebbe stato necessario trattarlo come tale con tutto ciò che ne deriva e quindi la previsione di una progressività dell’imposta, delle fasce sociali e delle esenzioni per i soggetti più deboli. Un secondo aspetto riguarda la riduzione dell’importo, poiché guardando all’aumento di gettito che il Governo stima di avere viene generata una riduzione troppo limitata dell’importo del canone, si sarebbe potuto fare di più».
Inserire il canone nella bolletta dell’energia elettrica è un modo per contrastare l’evasione…
«Sicuramente l’evasione è un fenomeno reale che deve essere contrastato, ma questa sembra più una toppa che una soluzione. Il fatto stesso che il Governo abbia deciso di mettere in atto un provvedimento di questo tipo dimostra come sia difficile condurre una valutazione sulla reale entità del fenomeno. Quello che chiediamo, noi come Adiconsum, è aprire un tavolo nel quale i consumatori possano esprimere la propria posizione sulle scelte della Rai, perché se il canone diventa una tassa coloro che pagano hanno il diritto di decidere, per esempio, sulla programmazione dei canali o altre questioni».

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