C’è posto per 47mila, ma solo se veri esperti di pc e internet

Le competenze digitali offrono molte più chances di trovare occupazione: in Umbria il 7,2% delle aziende che assumono lo ritengono “molto importante”. In Umbria è “molto importante”per il 7,2% delle assunzioni ma non è facile reperire candidati

Trova più facilmente lavoro chi sa utilizzare il computer e le tecnologie digitali. Sembra quasi la scoperta dell’acqua calda, nell’epoca della digitalizzazione. Il sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro è riuscito però a quantificare una percezione che tutti avevano, ma sulla quale, in fondo, tutti poi credevano. Ed allora, ecco il verdetto dei numeri: le competenze digitali sono essenziali per oltre 47mila assunzioni programmate dalle imprese per il 2015. E detta così, dovrebbe invogliare molto di più soprattutto i “meno giovani” ad acquisire una seria competenza. Perché la richiesta dà in particolare alla generazione dei millennials (18-34 anni) una chance in più di trovare lavoro. Ai giovani under 30, professionisti del digitale, si rivolgono più in particolare 2 assunzioni su 5 contro poco più di 1 su 4 riservata loro per ricoprire gli altri profili ricercati. In Umbria, a fine 2015, per il 7,2% del totale delle assunzioni sono state ritenute “molto importanti” le competenze digitali. Tuttavia, nonostante la fame di lavoro tra i giovani, rimane difficoltoso reperire candidati in possesso di competenze digitali, difficoltà mediamente più elevata rispetto a quella che si incontra nelle altre professioni (16% contro il 10,1%).Alla Camera di Commercio di Perugia è stato fatto anche un primo bilancio del progetto “Made in Italy – Eccellenze in Digitale”, arrivato alla fase più operativa. I due giovani digitalizzatori responsabili del progeto, Giovanni Bartocci e Lucia Giuliani, dopo essersi occupati di uno studio sul livello di digitalizzazione delle Pmi della provincia di Perugia, condotto su un campione auto-selezionato di 509 imprese, hanno inaugurato la fase operativa che prevede attività di assistenza diretta alle 56 imprese turistiche, agroalimentari e dell’artigianato ammesse al progetto.

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