A Pietralunga due week-end all’insegna del tartufo, bianco e nero

tartufo

Produzione in calo per il preziosissimo tubero, che vede coinvolti circa duemila a�?cavatoria�?.Una happening nel piccolo comune dove si A? parlato della a�?cultura del tartufoa�?: che potrebbe divenire a�?patrimonio della��umanitA�a�? grazie ad un percorso di validazione intrapreso dalla�� Associazione Nazionale CittA� del Tartufo.

 

Perugia, 4 ottobre 2016 -A�Quest’annoA�A�la produzione cala, ma la qualitA� sarA� comunque eccellente. Parliamo di sua A�maestA�A�A�il tartufo, prezzo di mercato 2mila euro al chilo per il bianco e 200 euro per il nero. Un bel giro da��affari anche per la��Umbria, non ca��A? che dire, terra dove a fare business con il prezioso tubero sono circaA�duemila cavatori (il 10% di quelli che operano a livello nazionale) che svolgono questo antico lavoro a fianco dei loro cani. Numeri resi noti durante la presentazione della ventinovesimaA�mostra mercato nazionale del tartufo e della patata bianca, che si svolgerA� la��8 e il 9 e poi il 15 e il 16 a Pietralunga.

 

La manifestazioneA�A�A? stata presentata alla��hotel Brufani da Mirco Ceci e Federica Radicchi, rispettivamente sindaco e presidente della proloco di Pietralunga. Presente alla��incontro anche Antonella Brancadoro, direttore della��associazione nazionale CittA� del tartufo che sta concretizzando il percorso per la candidatura Unesco de A�La cultura del tartufoA� a patrimonio immateriale della��umanitA�. Tra le novitA� di questa edizione, ca��A? soprattutto il cambio della location. Infatti, come ha precisato il sindaco, stand e degustazioni saranno attivi nel centro storico del piccolo borgo. A�Faremo degustare a�� ha detto Radicchi a�� chianina, norcinerie, salumi, cereali e legumi. Inoltre, come proloco ci occuperemo della proposta musicale e di intrattenimento per i giovani nel dopocenaA�.A�IntantoA�Pietralunga ha raccolto meglio di altre cittA� italiane la sfida di A�trasformareA� il concetto del tartufo da eccellenza gastronomica a una��idea di prodotto culturale. A�Il tartufo a�� chiarisce Brancadoro a�� non A? un prodotto di raccolta ma di cavatura e porta con sA� un bagaglio di esperienze affidato alla tradizione orale. A? coperto da una��aura di mistero e riservatezza. Siamo riusciti, anche con una ricerca etno-antropologica a ricostruire un immaginario collettivo che sapevamo esserci ma di cui non avevamo testimonianza e che oggi vogliamo diventi patrimonio della��umanitA�A�.

A�Infine, nella��ultimo weekend, altra importante novitA�:A? possibile vedereA�oltre 300 tipi di patateA�nella��esposizione curata dai maggiori consorzi nazionali. La��evento avrA� il suo culmine con il convegno, domenica 16 ottobre alle 10.30 A�Verso la patata autentica di PietralungaA� per ragionare del percorso che dalla denominazione comunale di origine A�DecoA�, di cui il prodotto giA� si fregia, possa portare al riconoscimento di patata autoctona. Insomma a una sorta di Igp.

Fonte: la NazioneA�

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