QualitA� della vita, A? Aosta sul gradino piA? alto

qualita-300x147Aosta sale sul gradino piA? alto della classifica sulla qualitA� della vita del Sole24Ore; classifica che per l’edizione 2016 ha portato i parametri di riferimento da 36 a 42. Seguono come al solito i capoluoghi Milano e Trento, Belluno balza dal 17A� al quarto. Ultimo comune della classifica Vibo Valentia. Restano quindi i divari tra nord e sud, ma anche quello tra le province di maggiori dimensioni,frenate da sicurezza e ambiente, e le realtA� medio-piccole in evidenza per modelli di vivibilitA�.

a�?A�A� Ea�� Aosta a salire sul gradino piA? alto nella��edizione 2016 della QualitA� della vita, la ricerca del Sole 24 Ore che mette a confronto le province italiane su una��ampia serie di indicatori (aggiornati in gran parte al 2015 e in qualche caso a ottobre 2016) articolati in sei settori da��indagine. Alla��ultimo posto sempre una realtA� del Mezzogiorno, Vibo Valentia.

 

Molte le novitA� di questa��anno, volte a rendere piA? completo il check della vivibilitA� sul territorio, con una maggiore attenzione alle esigenze e ai problemi piA? attuali della collettivitA�: il valore della casa, il lavoro per i giovani, la capacitA� di innovare, la��integrazione degli stranieri, la��offerta di welfare, la partecipazione civile. Le sei aree hanno cosA� acquisito una denominazione piA? inclusiva e i parametri da 36 sono saliti a 42. Nonostante questa a�?ristrutturazionea�? a�� che un poa�� distorce il confronto con i risultati della scorsa edizione a�� non cambia molto la fotografia che emerge dalla pagella finale: il divario tra Nord e Sud, le province di maggiori dimensioni frenate dai nodi sicurezza e ambiente nel loro slancio in avanti, le realtA� medie o piccole a�� spesso beneficiate dalla��autonomia a�� in evidenza come modelli di vivibilitA�.

 

CosA� Aosta per la terza volta in 27 anni di indagine (le precedenti nel 1993 e nel 2008) svetta come la a�?migliorea�?, forte soprattutto delle performance nei capitoli relativi alla��economia, alla demografia e alla��ordine pubblico. Tris, negativo, anche per Vibo Valentia (ultima giA� nel 1997 e nel 2005). Basta qualche esempio per dare conto della distanza non solo geografica tra le due realtA�: il valore del patrimonio immobiliare residenziale supera ad Aosta i 100mila euro pro capite, il triplo rispetto a quello di Vibo; la disoccupazione giovanile A? al 32% sotto il Monte Bianco e quasi il doppio nella provincia calabrese; il 9% degli stranieri residenti ha acquisito la cittadinanza nel 2015 ad Aosta, meno della��1% a Vibo; nel territorio in testa per QualitA� della vita si contano sette rapine ogni 100mila abitanti, e per il fanalino di coda si arriva a 44. Al contrario, la provincia alpina, in cui A? la Regione a garantire gran parte dei posti, non rifulge nel capitolo Affari, lavoro e innovazione (A? 70A?), in particolare nella��impiego dei risparmi e nei brevetti; a consolazione della provincia calabrese, vanno invece segnalati i piazzamenti soddisfacenti per quanto riguarda gli affitti accessibili, lo scarso numero di protesti, il basso indice di separazioni e le rare denunce di scippi e borseggi.

QualitA� della vita 2016, Italia ancora a due velocitA�

Sul podio si confermano Milano e Trento, mentre la��altra frequente protagonista della ricerca, Bolzano, ottiene un onorevole settimo posto. In fondo si affollano province della Calabria, della Campania e della Puglia. Per uscire dal gruppo del Sud bisogna risalire alle posizioni tra il 70A� e la��80A� posto (dove si trovano le laziali Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, le lombarde Pavia e Lodi, la piemontese Asti); invece le meridionali con il posizionamento migliore sono Oristano (55A� posto), forte nei settori demografia e sicurezza, e altre realtA� della Sardegna come Cagliari e Olbia Tempio.

Il gruppo delle province di maggiori dimensioni come nella scorsa edizione A? guidato da Milano, che ancora una volta sfiora il primato grazie alle ottime performance nei settori economici, occupazionali, dei servizi e del tempo libero, ma A? appesantita dai dati sui reati, seppure in calo (si veda A�Il Sole 24 OreA� dello scorso 3 ottobre).

Quanto alle altre province oltre il milione di abitanti bene fanno anche Firenze e Bologna (entrambe nella top ten), Roma ( 13A� posto, spinta dal valore del patrimonio immobiliare e dai flussi turistici legati al Giubileo) e Torino (35A?). Tutte nella parte finale della vivibilitA� le grandi del Sud: Bari (85A� posto), Catania (94A�), Palermo (99A�) e Napoli (107A�).A� a�?

Fonte: a�?il Sole 24 Orea�?

 

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