Yahoo batte le stime del mercato e porta la��ultimo trimestre in utile

A fronte dei 13 centesimi di un anno fa e soprattutto dei 21 centesimi attesi dal consenso degli analisti l’utile per azione del gruppo si A? attestato a 25 centesimi di dollaro. Anche i ricavi sono cresciuti da 1,27 miliardi a 1,47 miliardi, superando gli 1,38 miliardi previsti dal consenso. Il fatturato al netto delle commissioni pagate ai partner il traffico web A? invece sceso del 4,2% a 960,1 milioni.

 

 

a�?Yahoo batte le stime del mercato e posticipa di un trimestre il completamento della cessione a Verizon dei suoi asset. L’ex colosso di Internet, che ha ulteriormente acuoto la propria crisi sotto la guida di Marissa Meyer, ha chiuso il trimestre con un utile netto di 162 milioni (17 centesimi di dollaro per azione) contro la pesante perdita dell’anno precedente, quando avevano pesato svalutazioni dell’avviamento per 4,46 miliardi di dollari.

Al netto delle componenti atipiche, l’utile per azione del gruppo si A? attestato a 25 centesimi di dollaro, a fronte dei 13 centesimi di un anno fa e soprattutto dei 21 centesimi attesi dal consenso degli analisti. Anche i ricavi sono cresciuti da 1,27 miliardi a 1,47 miliardi, superando gli 1,38 miliardi previsti dal consenso. Il fatturato al netto delle commissioni pagate ai partner il traffico web A? invece sceso del 4,2% a 960,1 milioni, l’ottavo declino di fila negli ultimi nove trimestri.

Tutto questo mentre A? in corso il passaggio degli asset “core” a Verizon, ovvero dei siti come Yahoo Sport, Yahoo Notizie e Yahoo Finanza, ma anche del motore di ricerca omonimo, del servizio di email, della piattaforma per immagini Flickr e del blog Tumblr.

“Yahoo e Verizon continuano a lavorare ma visto il lavoro necessario per centrare le condizioni per la chiusura” della transazione, quest’ultima “A? attesa nel secondo trimestre del 2017”, ha spiegato l’amministratore delegato di Yahoo, Marissa Mayer, ricordando che originariamente la scadenza era stata fissata nel primo trimestre dell’anno in corso. “L’azienda sta lavorando celermente per chiudere la transazione non appena possibile nel secondo trimestre”, ha aggiunto Mayer dicendo che “le opportunitA� in vista con Verizon sembrano brillanti”.

I due gruppi avevano annunciato un accordo nel luglio 2016 ma poi Yahoo svelA? (a scoppio ritardato) di avere subito due attacchi hacker record. Dopo quello rivelato il 22 settembre ma risalente alla fine del 2014, il 14 dicembre 2016 l’azienda con sede a Sunnyvale (California) ha comunicato una nuova intrusione illecita avvenuta nell’agosto 2013. Nel primo caso, gli account colpiti erano stati oltre 500 milioni, nel secondo, oltre un miliardo. La notizia dei due attacchi hacker ha spinto Verizon a prendere tempo per valutare l’impatto di questi fatti e capire se tirare dritto con i piani originari, se farli saltare o se chiedere uno sconto.

Secondo i documenti depositati (prima delle “revisioni” con Verizon) Yahoo aveva comunicato che a operazione conclusa avrebbe cambiato nome in Altaba, in modo da apparire un’alternativa di Alibaba, il colosso cinese dell’e-commerce di cui Yahoo possiede una quota del 15% che vale attualmente circa 35 miliardi di dollari. Senza i suoi asset core Yahoo si trasformerA� in un fondo di investimento con due asset principali: la quota in Alibaba e quella in Yahoo Japan (35,5%).a�?

Fonte: a�?Milano Finanzaa�?

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