Snam, un piano da 5 miliardi per la rete italiana

Bruxelles A? A�intenzionata ad accelerare sulla strada della completa unificazione dei mercati, rispetto alla quale la��Italia vuole giocare il ruolo cruciale di hub del mercato del gas del Vecchio Continente e, per farlo, dovrA� spingere ancora di piA? sulla diversificazione delle fonti e la��interconnessione con il resto da��Europa. Per facilitare il raggiungimento di questo traguardo, Snam A? pronta a fare la sua parte e a mettere sul piatto 5 miliardi di euro di di investimenti, da qui al 2021, di cui 4,7 miliardi destinati a rendere la rete dei gasdotti della penisola ancora piA? forte.

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a�?Snam chiude il bilancio del 2016 con un utile netto pro forma delle continuing operations, dopo la separazione di Italgas , a 845 milioni di euro. Il risultato A? migliore delle stime per 834 milioni. L’utile netto A? perA? di 861 milioni di euro, in calo del 30,5% rispetto al 2015. I ricavi regolati sono stati pari a 2,44 miliardi, in flessione del 2,3%. Sulla riduzione pesa l’effetto del taglio del tasso di remunerazione degli investimenti da parte dell’Authority nel settore del trasporto.

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Sui conti incide la separazione di ItalgasA� i cui effetti decorrono a partire dal 7 novembre 2016. SnamA� spiega che per questo i risultati economici e i flussi di cassa del settore della distribuzione del gas riferiti al periodo gennaio-6 novembre 2016 sono riportati come discontinued operations.

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L’utile netto adjusted A? di 1,016 miliardi, in calo del 16%. L’indebitamento finanziario netto A? sceso a 11,056 miliardi dai precedenti (31 dicembre 2015) 13,799 miliardi per effetto della cessione del 38,87% della partecipazione di ItalgasA� Reti.

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“I risultati del 2016 confermano l’efficacia della nostra strategia di crescita: il potenziamento delle infrastrutture italiane e lo sviluppo di nuovi servizi per il mercato ci consentono di rafforzare ulteriormente la nostra leadership nel sistema gas europeo e dare un contributo significativo all’integrazione dei mercati”. CosA� ha commentato Marco AlverA�, ad di Snam , i conti 2016.

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DIVIDENDO. “Anche quest’anno – ha proseguito – abbiamo riportato risultati economici e finanziari positivi grazie alla continua attenzione all’efficienza operativa e finanziaria. Continuiamo a garantire ai nostri azionisti una crescita profittevole e remunerativa e proporremo alla prossima assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di competenza 2016 pari a 0,21 euro per azione”.

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In tal senso la societA� conferma il suo impegno a garantire agli azionisti una remunerazione “attrattiva e sostenibile”. E’ quanto indica il piano 2017-2021 del gruppo presentato oggi. Il dividendo A? previsto in crescita del 2,5% annuo nel periodo 2016-2018. Il dividendo 2018 rappresenta inoltre il riferimento anche per gli anni successivi.

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A partire dal 2017 verrA� poi introdotto l’interim dividend. A questo proposito, sarA� proposto all’assemblea degli azionisti il pagamento a gennaio 2018 dell’interim dividend corrispondente al 40% del dividendo totale di competenza 2017, con pagamento del rimanente 60% a giugno.

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INVESTIMENTI. Nel periodo 2017-2021 SnamA� investirA� 5 miliardi di euro, di cui 4,7 miliardi per sviluppare le infrastrutture gas italiane e la loro interconnessione con quelle europee, e ulteriori 270 milioni in TAP (per il reverse flow, il metanodotto di 55 km che serve per connettere TAP dal suo approdo sulle coste italiane alla rete esistente e l’ulteriore sviluppo del sito di stoccaggio di Fiume-Treste).

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Snam sosterrA� inoltre la realizzazione di 300 stazioni di rifornimento CNG (compressed natural gas) in Italia. Il metano per autotrazione, paragonato al diesel, scrive Snam , “consente di ridurre del 40% le emissioni di CO2 e di circa il 90% il particolato, principale responsabile dell’inquinamento atmosferico”.

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Snam prevede di ricavare 150 milioni di euro cumulati nel periodo di piano dall’avvio di nuove attivitA� asset light, che includeranno servizi regolati per il mercato italiano e servizi dedicati agli operatori del settore gas. In quest’ottica A? stato concluso un contratto da 50 milioni di euro con TAP per le attivitA� di project management.

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Il piano di efficienza di Snam , lanciato nella seconda metA� del 2016, produrrA�, secondo le attese del gruppo, una riduzione dei costi in oltre 10 milioni di euro nel 2017 e in piA? di 25 milioni al 2020.a�?

Fonte: a�?Milano Finanzaa�?

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