Addio alla Tobin Tax: Francia e Germania contro la tassa sulle transazioni finanziarie

È stata la Brexit a cambiare la situazione sulla Tobin Tax, la tassa europea sulle transazioni finanziarie di cui si discute da anni. Con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea molte attività finanziarie potrebbero spostarsi da Londra all’Europa e per questo la tassa rischierebbe di diventare un boomerang e di far scappare gli investitori invece che attrarli. Così la pensano Francia e Germania che negli scorsi giorni hanno annunciato un passo indietro sulla Tobin Tax.

“Certo che voglio la tassa, dico solo che bisogna tenere in considerazione l’impatto che Brexit avrà sull’Unione europea”, ha detto il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire. La Francia ha introdotto anni fa una versione “light” della Tobin Tax ma ora vorrebbe arrivare ad eliminarla, o almeno all’abrogazione del progetto di ampliamento nel 2018.

Anche il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble sembra tornare indietro sulla Tobin Tax: “meglio guardare prima come si evolve il negoziato su Brexit”, ha detto. Dal 2011 la Commissione europea ha iniziato a lavorare su una Direttiva che imponesse una tassa sulle transazioni finanziarie nell’Unione europea e poi, una volta naufragato questo progetto, si è orientata su una cooperazione rafforzata per cui solo gli Stati che lo vogliono introducono la tassa. Anche questo progetto sembra ora in pericolo.

 

Livia Liberatore

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