Il Nobel per la��Economia alla��americano Richard Thaler, autore di “Nudge”

Va a Richard H.Thaler il Premio Nobel 2017 per l’Economia. Lo statunitense A? titolare di una cattedra su scienze comportamentali ed economia all’UniversitA� di Chicago. Il Nobel assegnato dalle Reale accademia delle scienze svedese arriva per la sua comprensione della psicologia economica.

Nel suo lavoro di ricerca Thaler ha mostrato come specifiche caratteristiche della psicologia umana condizionino le decisioni e di conseguenza i risultati per i mercati in ambito economico

 

A�

A�

A�

a�?Per il mondo anglosassone la pubblicazione di A�NudgeA�, il libro pubblicato da Cass Sunstein e Richard H. Thaler nella��aprile del 2008, ha rappresentato la��infrangimento di un doppio tabA?: da una parte la��idea radicata nella cultura protestante della responsabilitA� delle scelte individuali, con i protagonisti a rispondere dei prodotti cosA� come degli errori; dalla��altra la��idea che gli studi di behavioural economy dovessero restare nella��alveo delle analisi senza spingersi a identificare contromisure correttive delle distorsioni possibili. Due obiettivi che, visti dalla��Italia, appaiono molto differenti: culturalmente il paternalismo della politica della Prima Repubblica, espressione della cultura cattolica, ha dominato il secondo dopoguerra in tutte le scelte di vita quotidiana degli individui; e, in ragione di ciA?, il risparmiatore italiano A? stato storicamente da sempre indotto nelle sue scelte finanziarie dal consiglio della��intermediario finanziario, soprattutto allo sportello bancario ma non solo (anche se questa dinamica A? in rilevante riduzione, in ragione della crisi finanziaria e della��introduzione delle direttive europee Mifid I e Mifid II).

A�

A�

 

Nudge rappresenta una summa dei lavori dei due studiosi che per anni hanno proseguito il lavoro dia��Herbert Simon e Daniel Kahneman – ancha��essi premi Nobel – nella��indagare i meccanismi psicologici e culturali delle decisioni in materia economica e finanziaria degli individui. Per questo, forse, quando nel pieno della crisi subprime statunitense si diffuse negli Usa la a�?modaa�? del paternalismo in materia economica, in Italia qualcuno alzA? le spalle. Una petizione di principio un poa�� naif, si disse, mentre da noi si leccano ancora le ferite per le a�?spintarellea�? che hanno mandato fuori strada, invece che rimesso in carreggiata, i risparmiatori alle prese con le loro scelte di portafoglio.

A�

La prova dello scarso credito che il Nudge incontrava nel nostro paese, da��altronde, era particolarmente fresco: nel 2007 12,2 milioni di lavoratori dipendenti privati erano stati chiamati a esprimersi sulla destinazione del proprio Tfr, allo scopo di costruirsi una pensione aggiuntiva a quella pubblica. Il meccanismo era un vero e proprio a�?nudgea�?: chi non avesse espresso alcuna risposta alla sollecitazione contenuta in una lettera acclusa con la busta paga, era iscritto al fondo pensione, cui avrebbe iniziato a versare il trattamento di fine rapporto maturando. Chi invece non avesse voluto aderire al fondo pensione avrebbe dovuto dichiararlo esplicitamente. Un meccanismo simile alla��opt-in opt-out adottato poi nel Regno Unito con gli stessi scopi. Sappiamo coma��A? andata: quasi la��80% rispose esplicitamente di no, smentendo uno dei princA�pi del Nudge, ossia la leva delle scelte passive.

A�

A�

LA PENSIONE COMPLEMENTAREA� 20 febbraio 2017

Rendimenti, i fondi pensione battono il Tfr 4 a 2

Sarebbe sbagliato considerare la��Italia come paese impermeabile al Nudge ipostatizzato da Cass Sunstein e del premio Nobel per la��Economia 2017 Richard H. Thaler: la tecnologia ha reso piA? agevole le scelte e utilizza, sul nostro smartphone, applicazioni fondate nella loro infrastrutture proprio sul nudge. Inoltre, sarebbe interessante scoprire la��esito di un nuovo semestre di silenzio/assenso dopo la riforma delle pensioni Monti/Fornero. Da��altra parte i guai sistemici prodotti dalla bolla suprime, con quel che ne A? seguito, hanno amplificato la popolaritA� del libro di Sunstein e Thaler, con tutto il corollario di induzione ai comportamenti lesivi per le proprie finanze, prodotte dal sistema finanziario Usa nel decennio scorso.

A�

E in ogni caso In ogni caso le ricerche di Richard H. Thaler hanno diffusamente sondato le decisioni dei risparmiatori in molti settori. La��ultima polemica, quella contro la riforma fiscale avanzata da Donal Trump, che ha visto il neoNobel sottolineare in piA? riprese la��inefficacia e la��ineguaglianza sociale. A�La��abilitA� di Donald Trump di sorprendere negativamente A? quasi divertente – scriveva pochi giorni fa in un tweet – Semplicemente non posso smettere di sperare che la smettaA�.a�?

Fonte: a�?il Sole 24 Orea�?

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *