CREDITO

Scambio di lettere tra Ue e Bce su Mps

Bruxelles ha richiesto informazioni dettagliate alla BCE sul alcuni aspetti patrimoniali e contabili riguardanti l’istituto senese. In particolare avrebbe chiesto anzitutto indicazioni relative alla capacità della banca di essere solvibile in prospettiva. Nella stessa lettera, la Commissione avrebbe domandato dettagli sul metodo con cui Bce è arrivata a definire l’ammanco di capitale.

Alle richieste di Bruxelles, Francoforte avrebbe risposto puntualmente in una lettera inviata a stretto giro, tra gennaio e febbraio scorsi. A dicembre la BCE aveva confermato la necessità dell’aumento di capitale da 8,8 miliardi. Resta da capire se alla luce del nuovo piano industriale la cifra verrà confermata.

 

 

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Bpvi, il 29,1% dei soci accetta l’accordo

 

Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca hanno annunciato la costituzione di due fondi da 30 milioni di euro l’uno per sostenere gli azionisti in condizioni di disagio socio-economico.

I fondi, si legge in due comunicati distinti, sono rivolti agli stessi destinatari dell’offerta pubblica di transazione e, per ottenere i soldi, i beneficiari dovranno rinunciare ad azioni risarcitorie nei confronti delle banche.

A valutare le domande di adesione, nel caso dell’istituto di Montebelluna, sarà una commissione, con rappresentanti della società civile. La nota di Pop Vicenza, invece, rimanda al futuro la definizione dei criteri e degli ammontari.

 

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Unicredit perde 11,8 miliardi e si prepara all’aumento di capitale

Unicredit registra una maxi-perdita da 11,8 miliardi di euro per il 2016, in gran parte determinata dalle già annunciate pulizie straordinarie del bilancio dai crediti in sofferenza e dalle svalutazioni di alcuni asset come il Fondo Atlante, e si prepara così all’aumento di capitale da 13 miliardi — il più grande mai realizzato a Piazza Affari – che potrebbe partire già lunedì 6 (per concludersi il 24 febbraio) o, se i tempi non lo consentiranno, lunedì 13.

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Abi: pubblicare i nomi dei debitori delle banche “in crisi”

L’esigenza e la priorità secondo il direttore generale dell’Abi Giovanni Sabatini è “ripristinare un clima di fiducia anche attraverso misure di trasparenza”. Ha inoltre aggiunto il dirigente Abi  che “il decreto legge per la tutela del risparmio nel settore creditizio è apprezzabile in quanto trova il giusto equilibrio tra tutela della stabilità, protezione dei risparmiatori e rispetto del quadro normativo europeo”.

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Mps, il Tesoro risponde alla Bce: “Il fondo da 20 miliardi sufficiente”

La Bce costringe Mps e Stato a rimettere mano ai loro piani ed a farlo in maniera pesante. I calcoli e i programmi calibrati su un aumento di capitale da 5 miliardi di euro dovranno ora essere rivisti nell’ottica degli 8,8 miliardi imposti da Francoforte per il salvataggio di Rocca Salimbeni. Il governo dovrà dunque rivedere al rialzo la cifra da mettere sul piatto a Siena

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12,4 miliardi di multa per Deutsche Bank e Credit Suisse

Al termine del negoziato con il governo degli Stati Uniti d’America, si è deciso che Deutsche Bank e Credit Suisse dovranno pagare rispettivamente multe da 7,2 miliardi e da 5,2 miliardi di dollari. La questione di difesa dei consumatori si era aperta per sopperire alla diffusione di titoli tossici garantiti da mutui protagonisti della crisi del 2008.

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Mps, via all’ingresso del Tesoro

I risparmiatori hanno risposto solo in parte alla conversione dei bond. E, soprattutto, esce di scena il fondo sovrano del Qatar, fondamentale per il rilancio. Al momento, comunica la stessa banca, “non si sono concretizzate manifestazioni di interesse da parte di anchor investor” all’aumento di capitale di Mps. In estrema sintesi, il ricorso al mercato non basta e la palla per la ricapitalizzazione di Mps passa allo Stato.

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Maxi – aumento da 13 miliardi per Unicredit, oltre 6mila gli esuberi

Il consiglio di amministrazione ha preso la coraggiosa decisione,  si attende il voto dell’assemblea il 12 gennaio. L’ad Mustier: “Dobbiamo gestire l’eredità del passato”. Crediti non performanti per 17,7 miliardi verrebbero trasferiti ad un nuovo soggetto.

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Poste. Nuove tariffe tutte più care nel 2017

schermata-2016-12-12-alle-11-02-34-290x150Raccomandate, assicurate e servizi per i professionisti forniti da Poste Italiane saranno, nel 2017, più cari. Listini prezzi in rialzo per la società guidata da Francesco Cai a partire dal 10 gennaio, nonostante in Italia ci sia un tasso di inflazione sotto lo zero.

Anno nuovo, nuove tariffe postali. Ovviamente più salate.  Spedire una raccomandata, infatti, costerà 50 centesimi in più. L’aumento scatta 10 gennaio prossimo. Dalla stessa data rialzi anche per le assicurate. Il tutto in uno scenario in cui l’inflazione italiana resta sotto zero.

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Mps, l’assemblea approva il piano di salvataggio

mps-300x169I soci Mps, giovedì hanno approvato il nuovo maxi-aumento da cinque miliardi di euro, necessario a coprire lo scorporo di 27 miliardi di sofferenze accumulatesi e poi a riportare il patrimonio di vigilanza al di sopra della soglia di sicurezza. Eletto Alessandro Falciai alla presidenza, mentre Massimo Egidi entra in consiglio al posto di Massimo Tononi.

 

 

“  Con il 96,13% dei voti, l’assemblea dei soci di Mps, riunita a Siena, ha approvato a maggioranza l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro, passaggio fondamentale dell’operazione di salvataggio della banca. Approvati anche gli altri punti all’ordine del giorno: il raggruppamento delle azioni ordinarie nel rapporto di una nuova azione ogni cento esistenti; l’attribuzione al cda della delega per aumentare il capitale di cinque miliardi di euro. Delega da esercitarsi entro e non oltre il 30 giugno 2017, anche se l’intenzione di Morelli è quella di chiudere il rafforzamento patrimoniale entro la fine dell’anno (referendum permettendo). Come presidente, arriva l’amministratore e azionista Alessandro Falciai. Marco Morelli resta amministratore delegato.

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