
La Uil contro l’aumento tasse: a pochi giorni dall’incontro al MEF non abbiamo un documento che lo giustifichi
Era stato tra i primi a tuonare contro la delibera con cui la Giunta Proietti, senza alcun confronto con le parti, aveva adottato l’aumento immediato di Irpef e dal prossimo anno di Irap e bollo auto. Criticandone il metodo e il merito.
Ora il segretario generale Maurizio Molinari torna a tuonare, a nome di tutta la Uil dell’Umbria, contro una manovra che, sottolinea, inciderà pesantemente sulle tasche delle famiglie umbre, senza che sia stato avviato un vero confronto con le parti sociali: “Non si può continuare a far ricadere sui cittadini il peso degli errori accumulati nel tempo dalla politica regionale. L’aumento delle tasse in Umbria è una scelta sbagliata, nel merito e nel metodo”.
“Una decisione così rilevante, che riguarda direttamente la vita di lavoratori, pensionati e imprese – prosegue la nota del sindacato – avrebbe dovuto essere costruita in modo partecipato, ascoltando le organizzazioni sindacali e i corpi intermedi. Invece, ancora oggi, a pochi giorni dall’incontro previsto il 1° aprile al MEF, non abbiamo ricevuto alcuna documentazione ufficiale che giustifichi nel dettaglio la manovra, se non quanto anticipato in una conferenza stampa. Partecipazione e responsabilità dovrebbero essere i capisaldi di ogni scelta che incide sulla fiscalità dei cittadini. Per questo motivo, lunedì mattina è stato convocato l’Esecutivo regionale della Uil Umbria, che valuterà tutte le azioni da intraprendere nei prossimi giorni”.
La Uil condivide anche l’appello della Caritas di Perugia alle forze politiche “per valorizzare il dialogo e superare le divisioni, con l’obiettivo di trovare la soluzione migliore per i cittadini”.
“Da parte nostra – conclude il sindacato – abbiamo il dovere di difendere il lavoro, il reddito e la dignità delle persone. E non possiamo stare in silenzio di fronte a scelte che scaricano sulle famiglie il prezzo di anni di gestioni sbagliate”.