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Giunta regionale

Famiglia e imprese, aumentano le aliquote Irpef e Irap e il bollo auto

Un aumento di tasse di circa 500 euro in media per ogni umbro. E’ quanto l’opposizione stima l’incremento della tassazione su famiglie e imprese umbre con gli aumenti delle aliquote Irpef, Irap e bollo auto indicati dalla Giunta regionale nella seduta straordinaria di venerdì mattina.

La Giunta regionale, nell’annunciare gli aumenti, parla di provvedimenti progressivi che non graveranno sulle fasce più deboli. Evidenziando che per coloro che hanno un reddito fino a 15mila euro tutto resterà invariato. Per lo scaglione da 15.000 a 28.000 l’aliquota sull’addizionale Irpef passerà all’ 1,95, per coloro che percepiscono un reddito più alto, da 28 mila a 50 mila, l’aliquota sarà del 2,05, mentre sarà del 2,1 per lo scaglione più alto, quello superiore a 50 mila.

L’aliquota Irap subirà un aumento dello 0,5 solo per alcune categorie, mentre il bollo auto del 10 per cento escluse le categorie esenti.

Per la Giunta Proietti si tratta di “una strada obbligata” per evitare il commissariamento (che avrebbe portato tutte le aliquote al rialzo) per effetto del “pesante disavanzo delle 4 Aziende sanitarie, con un deficit strutturale negli ultimi 5 anni a cui si aggiunge il taglio lineare del Governo di 40 milioni dei trasferimenti alla Regione nel prossimo triennio”.

Disavanzato che la società privata a cui la Giunta Proietti ha affidato, non senza polemiche, la verifica dei bilanci delle quattro Aziende sanitarie, ha stimato in 243 milioni, cifra che però ha portato nel 2024 a un risultato economico del consolidato regionale della sanità a -90 milioni. Cifra a cui ammonta sostanzialmente la manovra lacrime e sangue che la Giunta si appresta a varare.

“Un colpo durissimo che metterà in ginocchio l’economia della regione, colpendo indiscriminatamente cittadini, lavoratori e aziende” attaccano i consiglieri di centrodestra. Che quantificano in 322 milioni di euro (oltre 500 euro di tasse in più per ogni cittadino) il conto da pagare.