
Massacrata di botte dal compagno, ricoverata in prognosi riservata
La 49enne ha tredici costole fratturate e lesioni interne, il 25enne aveva simulato un incidente stradale: arrestato
Tredici costole fratturate, lesioni al volto e sulla schiena. E’ ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Perugia la 49enne di Petrignano di Assisi arrivata all’alba al pronto soccorso in gravissime condizioni.
Il compagno, 25enne, ha detto che la donna si era ferita a seguito di un incidente stradale. Ma secondo i carabinieri di Marsciano e Todi, a ridurla in quello stato sarebbe stato proprio il compagno, anche sulla base della tipologia delle lesioni riscontrate dai medici, che raccontano invece di un brutale pestaggio. L’incidente sarebbe stato simulato proprio per coprire il pestaggio.
Il 25enne è stato arrestato e associato alla Casa di Reclusione di Spoleto, in attesa dell’udienza di convalida. Nel frattempo, è stato attivato il protocollo del “Codice Rosso”, previsto per i casi di violenza di genere a protezione della vittima.
Già la sera precedente a Fratta Todina, dove i due abitano, erano dovuti intervenire i carabinieri, per una violenta lite. Gli animi si erano apparentemente calmati. E invece, questo il sospetto degli inquirenti, la lite – probabilmente legata all’uso di droga – sarebbe proseguita e degenerata, fino al brutale pestaggio che l’ha ridotta in fin di vita.
La donna, vista la gravità delle lesioni, è stata stabilizzata ed intubata, nel reparto di terapia intensiva. I medici al momento si sono riservati la prognosi, in particolare a causa delle numerose lesioni interne.