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Tag: Foligno

Martedì sciopero del personale dei servizi educativi e scolastici del Comune di Foligno

La RSU del Comune di Foligno e le organizzazioni sindacali UIL FPL, FP CGIL, CISL FP e USB hanno comunicato la proclamazione di uno sciopero per l’intera giornata di martedì 31 marzo del personale dei servizi educativi e scolastici del Comune di Foligno.

La decisione è stata assunta dall’assemblea delle lavoratrici dei servizi educativi e scolastici, dopo l’esito negativo del tentativo di conciliazione conclusosi a fine febbraio in Prefettura. In assemblea sono stati riportati gli elementi emersi nell’incontro con l’Amministrazione dell’11 marzo, nel quale sono stati richiamati intenti e possibili soluzioni da inserire nella programmazione dell’Ente, anche attraverso il PIAO. Ad oggi, però, a oltre due mesi dall’avvio dello stato di agitazione, le lavoratrici hanno ribadito che le criticità permangono e che non vi sono ancora risposte operative e verificabili, né impegni concreti su tempi di soluzione.

“Lo sciopero – scrivono i sindacati in una nota – non è un atto simbolico né una scelta presa a cuor leggero. È una presa di responsabilità di fronte a una situazione che continua a incidere sul funzionamento quotidiano dei nidi, sulla qualità del servizio reso alle famiglie e sulle condizioni di lavoro del personale. Le difficoltà riguardano in particolare la tenuta degli organici e la gestione delle assenze, la mancata copertura tempestiva dei posti vacanti e la conseguente pressione organizzativa che si scarica sulle lavoratrici e, inevitabilmente, sul servizio. A ciò si aggiunge la necessità di chiarire in modo trasparente e documentato quali scelte l’Amministrazione intenda assumere sul futuro assetto dei nidi comunali, evitando percorsi che possano tradursi in un depotenziamento dell’offerta educativa o in un arretramento della qualità del servizio pubblico”.

“Ribadiamo – proseguono i sindacati – che non è sufficiente richiamare obiettivi generali o buoni propositi: occorrono atti concreti, tempi certi e un percorso verificabile, a partire da una programmazione dei fabbisogni che confermi gli investimenti nei nidi senza precarizzare il lavoro e garantendo organici adeguati. Senza questi elementi, le lavoratrici non possono restare in attesa indefinita, mentre le criticità restano le stesse e il servizio continua a reggersi sull’impegno quotidiano di chi ci lavora”.

“Siamo consapevoli dei disagi che lo sciopero potrà arrecare alle famiglie – termina la nota – e chiediamo comprensione. Questa iniziativa nasce proprio per difendere un servizio essenziale per la comunità e per garantire che resti un servizio pubblico di qualità, stabile e in grado di rispondere ai bisogni educativi dei bambini e delle famiglie di Foligno”.

Foligno, fiamme su trasformatore da 150.000 volt

L’incendio di un trasformatore di Terna da150.000 volt nella cabina primaria denominata Cappuccini, a Foligno, ha costretto all’intervento i vigili del fuoco e i tecnici di E-Distribuzione, coadiuvati dal Centro Operativo aziendale e in collaborazione con Terna, che hanno ripristinato il servizio elettrico in 48 secondi con manovre in telecomando, dopo che si è reso necessario il blackout generalizzato in gran parte della città di Foligno.

E-distribuzione ricorda che per ogni segnalazione relativa al funzionamento del sistema elettrico, è utile contattare il servizio clienti al numero 803 500, attivo tutti i giorni h24, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. In alternativa, è possibile utilizzare il chatbot Eddie presente sul sito web e-distribuzione.it e la app E-Distribuzione. Per monitorare lo stato di alimentazione della rete elettrica, inoltre, sempre sul portale internet dell’azienda è disponibile la “mappa delle disalimentazioni”.

Si ribalta con il trattore, muore a 44 anni

Stava lavorando sul terreno di famiglia con il trattore quando il mezzo si è ribaltato, schiacciandolo. Un 44enne ha perso la vita domenica, poco dopo le13, in località Liè, nel territorio del comune di Foligno.

La dinamica dell’incidente – non classificabile come incidente sul lavoro – è al vaglio dei carabinieri, intervenuti insieme ai vigili del fuoco ed al personal del 118. Dopo il sopralluogo del magistrato è stato possibile rimuovere il corpo. I vigili del fuoco hanno poi potuto rimuovere il mezzo agricolo, che non è stato posto sotto sequestro.

Sfuma il sogno di Foligno-Spoleto, la Capitale dell’Arte contemporanea 2027 sarà Alba

E’ Alba la nuova Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027. L’annuncio è stato dato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia che si è svolta nella Sala Spadolini del Ministero, alla presenza della Giuria della selezione e dei rappresentanti delle città finaliste.

Niente da dare per Foligno e Spoleto, che hanno presentato una candidatura congiunta, arrivate in finale insieme a ”Pietrasanta ed a Termoli.

Ha vinto il progetto “Le fabbriche del vento”, con cui Alba ha saputo convincere la Giuria presieduta da Lorenza Baroncelli al termine della procedura di selezione, ottenendo la seguente motivazione:

“Il progetto si distingue per l’eccellente capacità di coniugare rigenerazione territoriale, innovazione artistica e partecipazione diffusa, attraverso un programma culturale di altissimo profilo. Si radica in una tradizione d’avanguardia che negli anni ha trasformato il territorio in laboratorio creativo, proiettandosi verso il futuro con iniziative destinate a diventare appuntamenti fissi nel panorama artistico nazionale e internazionale.

“Con la Capitale dell’arte contemporanea abbiamo, ancora, messo in moto le energie delle forze sociali, delle strutture e dei territori che hanno voglia di emergere, di farsi notare o anche solo di essere riconosciuti per la loro esperienza e la loro creatività”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Alba riceverà un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle iniziative previste nel dossier di candidatura.

Sfuma dunque il sogno per Foligno e Spoleto, con i due sindaci, Zuccarini e Sisti, che però si dicono soddisfatti della collaborazione e del lavoro fatto, che potrà servire per valorizzare l’arte contemporanea nei due territori.

Sabato lavori sulla linea ferroviaria Foligno – Terontola

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) comunica che svolgerà interventi di manutenzione infrastrutturale sulla linea Terontola – Perugia – Foligno dalle ore 9 di sabato 18 ottobre alle 9 di domenica 19 ottobre.

Per consentire l’operatività di cantiere, sarà sospesa per 24 ore la circolazione ferroviaria e il traffico veicolare di un tratto di strada su via Lago d’Albano.

I lavori – 200mila euro di investimento complessivi – vedranno coinvolte circa 35 persone, tra dipendenti RFI e delle imprese appaltatrici. Le attività principali consistono nell’impermeabilizzazione del sottovia in via Lago D’Albano a Foligno (Km 2+641 della tratta Foligno-Spello) e in interventi sulle parti strutturali dell’impalcato.

Durante la stessa interruzione RFI effettuerà lavori di manutenzione straordinaria, tra cui la demolizione di una Casa Cantoniera al Km 3+373.

Autoffocina abusiva: sequestro, maximulta e segnalazione alla Camera di commercio

Un officina piena di attrezzatura. Presenti anche due auto in riparazione. Solo che quell’autofficina, a Foligno, era abusiva, in quanto priva di qualsiasi tipo di autorizzazione allo svolgimento dell’attività.

Nel corso del controllo da parte della polizia provinciale è stato identificato il trasgressore, uomo di 26 anni residente a Foligno, intento nell’attività di montaggio e smontaggio di un veicolo. Nel garage sono stati trovati molti veicoli privi di parte meccaniche e attrezzature professionali come: un sollevatore manuale idraulico, un carrello/cassettiera porta attrezzi, una scatola di chiavi inglesi, due saldatrici (una a filo una ad elettrodi) e un cavalletto porta motore.

L’attività abusiva è stata scoperta a seguito di una serie di controlli che hanno portato alla individuazione del capannone dove l’uomo lavorava abusivamente e che, al momento dell’accesso all’immobile da parte degli agenti di polizia, era intento al trattamento di alcune parti meccaniche di un veicolo.

Gli agenti hanno provveduto all’applicazione di una sanzione amministrativa di oltre 5.000 euro nonché al sequestro delle attrezzature, comunicando il tutto alla Camera di Commercio dell’Umbria quale autorità competente.

“Primi d’Italia”, il programma dell’ultima giornata

Ultimo giorno, oggi, domenica 28 settembre, per la 26ª edizione de “I Primi d’Italia”. Il festival nazionale dei primi piatti chiuderà con un programma ricco di appuntamenti che intrecciano gastronomia, cultura e spettacolo.

Il momento più atteso è previsto alle 19.15 sul palco di Largo Carducci, quando verranno premiati tre grandi protagonisti dello sport umbro: la campionessa di ginnastica ritmica Agnese Duranti, il fiorettista Alessio Foconi, che riceverà il premio de ‘I Primi d’Italia’ dal presidente del CONI Umbria Aurelio Forcignanò, e Luca Innocenzi, cavaliere folignate vincitore dell’ultima edizione della Giostra della Quintana che verrà premiato dal priore del Rione Cassero Fabio Serafini assieme ad Aldo Amoni e Giorgio Recchioni, storiche figure del rione della Torre Merlata. Tra i premiati anche il Dott. Armando Gradone, prefetto di Perugia.

La giornata si aprirà alle 10.00 con l’inaugurazione dei Villaggi del Gusto e dei mercati, per poi proseguire con le esperienze culinarie più attese. Tra le Food Experience all’Auditorium Santa Caterina, spiccano: alle 11.00 “Il sapore autentico della Sicilia: le busiate Altamore” a cura del Pastificio Altamore; “I Primi di Gragnano” firmati dallo chef Marco Cuccaro alle 13.00; “Mille sfumature di verde… l’olio umbro protagonista” con Assoprol alle 16.00; e “Tra i sapori dell’Umbria: tortelli di agnello e tagliatelle d’oca” con lo chef Marco Faiella per APCI alle 18.00. Un viaggio nel gusto che abbraccia tradizione, innovazione e territori diversi.

Nel pomeriggio si alterneranno a Palazzo Candiotti anche i laboratori de I Primi d’Italia Junior, dedicati ai più piccoli, e La Pasta della Nonna, che guiderà gli adulti alla riscoperta della manualità della pasta fatta in casa. Sarà anche l’ultimo giorno per vedere le meravigliose creazioni della mostra Ricette di Ricamo, che ospita le opere d’arte tessile del gruppo di cucito ‘La Gruppa’.

In serata tornerà l’esclusiva rassegna A Tavola con le Stelle, con la cena firmata dallo chef Andrea Impero (Ristorante Elementi Fine Dining, Torgiano, 1 stella Michelin), a confermare il respiro internazionale della manifestazione. Sul palco di Largo Carducci spazio invece all’intrattenimento con il Cabaret Show di Bicio alle 20.30, la rappresentazione del Bolero a cura della scuola di ballo folignate Spazio Danza alle 21.30 e il concerto live dei Giovani Tattici Nucleari alle 22.00

“La cucina biglietto da visita prezioso dell’Italia”

Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, accompagnato dal sottosegretario di Stato all’Interno Emanuele Prisco, ospite a Foligno della seconda giornata de “I Primi d’Italia”.

Ad accoglierlo, il presidente di Epta Confcommercio Umbria Aldo Amoni e le autorità locali guidate dal sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, che lo ha accolto presso le sale del Comune. Il Ministro ha poi visitato alcuni Villaggi del Gusto, incontrando gestori e artigiani, mostrando particolare interesse per gli spazi dedicati alle eccellenze agroalimentari umbre. Successivamente, alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, ha raggiunto il Palazzo del GAL Valle Umbra e Sibillini presso l’ex Teatro Piermarini, soffermandosi sulle attività di promozione territoriale e sul valore che il festival porta in termini di identità culturale e visibilità internazionale.

L’Italia è una straordinaria nazione che ha nella sua cucina un biglietto da visita prezioso – ha dichiarato il ministro Lollobrigida – i nostri piatti rappresentano le produzioni degli agricoltori e il legame forte del nostro cibo con il territorio e la cultura che questo rappresenta. Iniziative come questa creano il luogo nel quale piccole e grandi produzioni si incontrano, si valorizzano e diventano valore economico, permettendo di mantenere inalterata la qualità, che è l’elemento cardine del nostro modello produttivo“.

Visibilmente emozionato, il presidente di Epta Aldo Amoni ha sottolineato l’importanza di questa presenza: “Ringrazio il ministro Lollobrigida per aver dimostrato, con la sua visita e con le sue parole, una vicinanza concreta a questo festival. È un segnale che ci onora e che ci spinge a fare ancora meglio. Auspico che I Primi d’Italia – ha continuato Amoni – possano contribuire a dare ulteriore forza alla candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO. Ringrazio per questa iniziativa il Sottosegretario all’InternoEmanuele Prisco, che non solo ci ha permesso di presentare il Festival a Roma lo scorso 5 settembre ma ha reso possibile anche la giornata di oggi“.

Dopo una giornata intensa tra convegni e laboratori, il festival guarda ora agli appuntamenti di sabato 27 settembre, che promettono di richiamare migliaia di visitatori. Tra i più attesi, la Food Experience “Vegano che passione!” firmata da VeganOk Academy assieme dallo chef Boris Scafati (ore 11.00, Auditorium Santa Caterina) e, nel pomeriggio, “Se senti il mare…” con lo chef Fabrizio Rivaroli e i suoi maltagliati al grano arso (ore 16.00). Sempre a Palazzo Candiotti proseguiranno i laboratori de I Primi d’Italia Junior, con protagonisti gli strangozzi rossi e la pasta colorata dedicata ai bambini.

Alle 21.00 l’Auditorium Santa Caterina ospiterà il secondo appuntamento della rassegna A tavola con le stelle, con lo chef Domenico Stile, due stelle Michelin dell’Enoteca La Torre di Roma, mentre Largo Carducci sarà il palcoscenico di uno degli spettacoli più attesi: alle 22.00 salirà sul palco Carmen Russo, protagonista di una serata di musica, danza e intrattenimento.

Capitale italiana arte contemporanea, Foligno-Spoleto tra le quattro finaliste

Foligno-Spoleto è tra le quattro finaliste per il riconoscimento di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027.

Queste le città candidate in finale:

– FOLIGNO (PG) in aggregazione con SPOLETO, con il dossier “Foligno-Spoleto in Contemporanea”;

– ALBA (CN), con il dossier “Le fabbriche del vento”

– PIETRASANTA (LU), con il dossier “Essere arte. O dell’umanità dell’arte”

– TERMOLI (CB), con il dossier “Traiettorie contemporanee”

Le audizioni pubbliche delle città finaliste al Ministero della Cultura a Roma il 16 ottobre. Ciascun Comune avrà a disposizione un tempo massimo di 60 minuti, articolati in 30 minuti di presentazione del progetto e 30 minuti di colloquio con la Giuria, per illustrare nel dettaglio le proprie proposte.

La proclamazione della Capitale italiana dell’Arte Contemporanea, con un contributo finanziario di un milione di euro, avverrà entro il 30 ottobre.

I Primi d’Italia: a tavola ricette di grandi chef e solidarietà

Foligno torna capitale del gusto con la 26ª edizione de I Primi d’Italia, che si svolgerà a Foligno dal 25 al 28 settembre.

L’edizione 2025 del Festival Nazionale dei Primi Piatti è stata presentata in Regione. Hanno preso parte all’incontro il presidente di Epta Confcommercio Aldo Amoni, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore al turismo del Comune di Foligno Michela Giuliani e il direttore del GAL Valle Umbra e Sibillini David Fongoli.

Organizzato da Epta Confcommercio Umbria con il patrocinio e il contributo del Comune di Foligno, l’evento – che solo pochi giorni fa ha ricevuto un’attenzione di rilievo nazionale con la presentazione ufficiale presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste a Roma – torna a confermarsi come uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della buona tavola e del turismo enogastronomico.

“I Primi d’Italia sono un’eccellenza nazionale, come ha riconosciuto anche il Ministro Francesco Lollobrigida consegnandomi l’onorificenza di ‘Ambasciatori della Qualità’” ha ricordato Amoni. Che ha aggiunto: “Un festival che genera economia e indotto, che porta turismo e prenotazioni da Stati Uniti, Australia e da ogni parte del mondo, e che dà lustro a Foligno e all’Umbria intera. Ma la sua forza va oltre: quest’anno – ha evidenziato Amoni – accanto all’alta cucina cammina la grande ricerca scientifica grazie alla partnership che abbiamo stipulato con Fondazione Telethon. I Primi d’Italia non solo contribuiscono a far crescere economia e territorio, ma danno anche un supporto concreto a chi combatte contro le malattie genetiche rare. Ecco perché non si tratta solo di un evento, ma di un patrimonio da tutelare e sostenere con orgoglio”.

Evidenza rafforzata dalla Ppesidente della Regione Umbria Stefania Proietti: “Ventisei anni fa il presidente Amoni ha creduto in quella che sembrava un’utopia e che invece oggi riesce a spostare flussi di persone da tutto il mondo per celebrare la buona cucina, in una città importante come Foligno che è ormai diventata la capitale italiana dei primi piatti”.

I Primi d’Italia si confermano quindi un contenitore capace di unire gusto, solidarietà, cultura e alta cucina. Torna infatti “A tavola con le stelle”, l’esclusiva rassegna di cene d’autore all’Auditorium Santa Caterina, che quest’anno vedrà protagonisti quattro chef d’eccellenza: Alfonso Caputo (Taverna del Capitano, Marina del Cantone (NA), 1 stella Michelin), Nicola Somma (LAQUA Countryside, Vico Equense (NA) 1 stella Michelin, progetto firmato da Antonino Cannavacciuolo), Domenico Stile (Enoteca La Torre, Roma, 2 stelle Michelin) e Andrea Impero (Elementi Fine Dining, Brufa, 1 stella Michelin).

E poi, gli eventi collaterali. Uno su tutti: “Ricette di Ricamo”, la mostra che animerà le sale di Palazzo Candiotti per l’intera durata del festival. Una piccola, grande meraviglia che intreccia artigianato e gastronomia: le specialiste del ricamo de “La Gruppa”, laboratorio dell’Università della Terza Età di Foligno, esporranno preziosi manufatti tessili ispirati proprio ai primi piatti italiani.

Il 24 settembre è prevista un’anteprima con il concerto della Fanfara della Polizia di Stato alle ore 21 sul palco di Largo Carducci. Il via ufficiale è previsto per il giorno seguente – sempre in Largo Carducci – alle 18.00, con l’esibizione delle allieve della scuola di ballo folignate ‘SpazioDanza’.

Dai primi piatti alla solidarietà, dallo spettacolo all’artigianato, I Primi d’Italia si confermano non solo un festival, ma un simbolo di eccellenza italiana capace di portare Foligno e l’Umbria al centro del mondo