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Simona Meloni

Umbria Film Commission, commissariamento fino al 31 luglio

Non è soddisfatta, la Giunta regionale, del lavoro e dei risultati sin qui ottenuti dalla Umbria Film Commission. Per la quale, con l’approvazione di una specifica delibera, ha avviato il processo di commissariamento dell’Umbria Film Commission.

Una decisione presa vista l’impossibilità di garantire il normale funzionamento della Fondazione e sarà sottoposta all’assemblea dei soci, a cui seguirà la nomina di un commissario che guiderà l’ente fino al 31 luglio 2025.

“La proposta di commissariamento – spiega l’assessora Simona Meloni – non è solo la conseguenza delle dimissioni del presidente Genovese e del decadimento del CDA di UFM, ma è anche il risultato di un’analisi approfondita sulle attività svolte fino ad ora e alle criticità riscontrate. Rappresenta senza dubbio il primo passo formale verso la ridefinizione di un progetto più ampio, efficace ed efficiente”.

La delibera, approvata su proposta della stessa Meloni, prevede anche l’approvazione di una proposta di modifica della Legge regionale n. 18 del 2 ottobre 2024, con l’obiettivo di ripensare un modello di governance mirato alla valorizzazione, promozione e supporto delle attività cinematografiche e audiovisive. La Giunta ribadisce di riconoscere l’importanza strategica di queste azioni per lo sviluppo economico, turistico e culturale dell’Umbria.