Skip to main content

L’azienda Fomap di Petrignano ha realizzato parti del modulo per tornare sulla luna

La società ha progettato e realizzato alcune componenti della capsula spaziale americana Orion

L’azienda Fomap di Petrignano di Assisi, infatti, ha realizzato per Thales Alenia Space, nello specifico per il sito di Torino, tutti i particolari per la struttura primaria del modulo di servizio europeo (Esm) della capsula spaziale statunitense Orion, il veicolo di trasporto umano per l’esplorazione dello spazio profondo, partita il 16 novembre e rientrata il 12 dicembre 2022 dopo un’orbita ravvicinata con la luna. Fomap è fornitore di Thales Alenia Space – joint venture tra la francese Thales e l’italiana Leonardo e leader mondiale nelle infrastrutture orbitali – che ha contribuito alla realizzazione del modulo di servizio di Orion, sviluppato sotto contratto dell’Agenzia spaziale europea nell’ambito del programma lunare della Nasa Artemis.
Il lancio di Orion aveva lo scopo di verificare se la nuova capsula fosse sicura per trasportare un equipaggio sulla luna nei prossimi anni. Il modulo di servizio, alla cui realizzazione ha contribuito Fomap, ha al suo interno tutti i sistemi per la navicella abitata dagli astronauti quali la propulsione, la generazione elettrica, il controllo termico e gli elementi indispensabili alla sopravvivenza dell’equipaggio come ossigeno, acqua e azoto.
In particolare Fomap ha realizzato la parte strutturale primaria del modulo di servizio formata dalle due piattaforme circolari (lower e tank bulckhead), i longheroni di collegamento tra le stesse, flexible plate in titanio e tutte le cleats e brakets di collegamento.
Fomap, attiva nel settore della meccanica di precisione, è stata fondata nel 1982 da Pietro Flavi insieme ai due figli Flaminio e Fabrizio.
Il gruppo Fomap oggi conta 75 dipendenti diretti e circa 30 nell’indotto.”Siamo molto orgogliosi – ha sottolineato il presidente Flaminio Flavi – e ringraziamo Thales Alenia Space di averci dato la possibilità di contribuire ad una missione internazionale storica che rappresenta l’evoluzione della prossima presenza dell’uomo nello spazio”.

Pubblicità

Altre notizie

Assisi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *